DIY, un biglietto per dire “ti voglo bene”

E si, i bigliettini sono versatili e facilmente personalizzabili. Servono a veicolare un messaggio carico di cura e attenzioni. Sono il corollario perfetto a un regalo e un pretesto delicato per ripetere ancora una volta ti voglio bene.
Nulla è fonte di ispirazione migliore di un’amicizia salda e accogliente. E allora spazio alla fantasia. Mi piacerà sempre perdermi tra le carte colorate, tra le stampe delicate, tagliare, incollare, annodare, essere scontenta e ricominciare.
Questa volta il risultato è un biglietto a livelli, un gioco di motivi stampati e colori tenui. Ecco alcune foto. Spero il risultato vi piaccia quanto piace a me. Sono certa che creerò altri biglietti con questa struttura, sbizzarrendomi con colori, carte e nastri.

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DIY, how to welcome a new born

“Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”.
Quale occasione migliore di una nuova piccola vita che nasce e si affaccia al mondo per mettersi all’opera e realizzare una card?
Con pochi passaggi e del cartoncino colorato, si può realizzare il bigliettino in foto. E può essere personalizzato a piacere: è sufficiente cambiare il colore e il motivo della carta scelta, applicare con un punto di colla un bottone per impreziosire la tutina, inserire il nome del vostro nuovo piccolo amico. E per finire, potete sbizzarrirvi con la dedica da scrivere all’interno. Io ho scelto una filastrocca di Gianni Rodari (Mi ha fatto la mia mamma):

Persone male informate
o più bugiarde del diavolo
dicono che tu sei nato
sotto a una foglia di cavolo.

Altri maligni invece
sostengono senza vergogna:
Sei venuto al mondo
a bordo di una cicogna.

Se mamma ti ha comperato
come taluni pretendono
dimmi: dov’è il negozio
dove i bambini si vendono.

Tali notizie sono
prive di fondamento,
ti ha fatto la tua mamma
e devi essere contento.

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